SCARIFICA

asfalto, calcestruzzo, clinker, gres, piastrelle, resina

  • Cos’è
    Per scarifica intendiamo un’azione combinata di fresatura e bocciardatura, eseguita con macchine scarificatrici con sistema d’aspirazione delle polveri in sospensione.
    Un tamburo multialberi a rotazione sull’asse orizzontale, utilizzando la forza centrifuga, martella con utensili di varie natura e tipo, la superficie da trattare. Con l’impiego di
    motorizzazioni e peso contenuti, permette di asportare e di effettuare risanamenti in profondità. Queste attrezzature, dotate di sistemi per la regolazione di altezza del tamburo consentono di effettuare sia interventi di semplice abrasione che di asportazione di spessori fino a 7/8 mm per passata (a seconda della durezza del supporto).
  • Quando/perché
    La scarifica si presta in particolare alla rimozione di colle, livelline e come preparazione prima di applicare autolivellanti, a medi e alti spessori.
    Si presta anche all’esecuzione di scanalature per diverse esigenze (ad esempio a ridosso di giunti ammalorati), raggiungendo anche profondità di 20 mm. in più passaggi. Siccome lascia la superficie ruvida, la scarifica non è idonea prima di applicare vernici o materiali a basso spessore, se non previa levigatura.
  • Applicazioni
    Nel settore civile, industriale, navale, aeroportuale, stradale.
    La scarifica è una lavorazione incisiva. Casi tipici di applicazione sono:
    • L’asportazione di rivestimenti, per esempio da ponti e pontili in ambito navale.
    • In ambito industriale, decontaminazioni di superfici compenetrate di olii, grassi o altri agenti contaminanti, da preparare al successivo completamento, come può succedere nei vari contesti di stabilimenti industriali, stalle, allevamenti.
    • Passaggio pre-posa di rivestimenti.