IRRUVIDIMENTO MANTO STRADALE

antiscivolo, antisdrucciolo

  • Cos’è
    Le pavimentazioni sia in asfalto che in calcestruzzo di strade, autostrade e piste aeroportuali, possono offrire caratteristiche di attrito insufficienti all’utilizzo cui sono destinate, sia per difetti nella realizzazione che per deterioramento nel tempo e con l’uso.
    I problemi che si rilevano più di frequente sono:
      • Scarso attrito della superficie iniziale dovuto al legante bituminoso dopo la posa dei nuovi materiali.
      • Usura della superficie dovuta al normale traffico di automezzi o aeromobili e agli agenti atmosferici.
      • Accumulo di agenti contaminanti sulla superficie che riducono la macrotessitura e influiscono negativamente sulle proprietà di drenaggio (pneumatici).

    Sia in ambito stradale che aeroportuale si pone quindi l’esigenza di un metodo sicuro, veloce ed economicamente vantaggioso per ripristinare l’aderenza del manto, ovvero la macrotessitura e la microtessitura, per ottenere un miglioramento dei livelli di attrito senza particolari disagi per il traffico o la riduzione delle prestazioni a lungo termine della pavimentazione.

    Macrotessitura è lo spazio o vuoto tra le particelle di aggregato e consente il drenaggio dell’acqua dalla superficie, contribuendo in modo importante alla resistenza allo slittamento in condizioni di bagnato.

    Microtessitura è la componente fine della tessitura del manto stradale formata dai piccoli interstizi sulla superficie dell’aggregato e contribuisce all’aderenza o resistenza allo slittamento del pneumatico, in particolare alle basse velocità.

  • Quando/perché
    Lo scopo dell’irruvidimento è garantire adeguati livelli di attrito, aderenza e corretto drenaggio.
    Un buon irruvidimento fa parte delle operazioni di manutenzione preventiva, prima che sia messa a rischio la sicurezza di persone e mezzi di trasporto o che si verifichino incidenti e danni più gravi dovuti anche all’usura al traffico, ai leganti legnati bituminosi utilizzati sul manto stradale.
    Le performance di questo trattamento della superficie sono misurabili in termini di spazi di frenata, aquaplaning, curva su asciutto, curva su bagnato, ghiaccio.
  • Applicazioni
    Nel settore civile, industriale, navale, aeroportuale, stradale.
    Su asfalto e calcestruzzo, in contesti stradali (strade, autostrade) in generale e particolari come aeroporti, circuiti, piste ciclabili etc. e luoghi di passaggio a rischio scivolosità.